Circolo vizioso positivo

05. Circolo vizioso positivo 


"Imparare" è una sfida con se stessi e, soprattutto, con la propria voglia di mollare di fronte alle piccole difficoltà. Il motore che ci spinge a continuare è il progresso che vediamo; più questo è veloce e tangibile, più ci verrà naturale resistere ai sentimenti disfattisti tipici di ogni inizio. 

Come una barca ha bisogno di vento per navigare così anche noi necessitiamo di spinte e cariche di autostima quando intraprendiamo una nuova avventura. Un circolo virtuoso positivo si sviluppa più facilmente se, al posto di un qualsiasi statico manuale universitario, ci si trova di fronte ad un qualcosa di dilettevole e vivace come uno strumento musicale. Le difficoltà, ovviamente, non vengono meno e si nascondono nei primi passi del percorso. Queste criticità sono principalmente di natura tecnica: posizionare le mani sulla tastiera, muovere le dita sulla chitarra senza toccare le altre corde, ecc. 

Gli ostacoli verranno eliminati soltanto con la continua pratica, ma la musica è incredibilmente redditizia, è come se riconoscesse la fatica che stai compiendo e ti accompagnasse nel processo creativo, non si tratta di imparare per il solo scopo di acquisire informazioni, ma si dà il via ad una crescita personale e artistica in cui l'elemento essenziale è la curiosità. 

La curiosità, una volta innescata, sarà il veicolo per la ricerca di brani da suonare, accordi nuovi, melodie nascoste tra le note, ma anche di canzoni da ascoltare e artisti da scoprire. La conoscenza di uno strumento musicale, anche ad un livello elementare, ci rende capaci di notare particolari fino a prima invisibili. Come benzina sul fuoco la musica alimenta il nostro desiderio di imparare.

Riccardo Olivo