Come quando

Come quando

nelle giornate più storte

dall’alto fissi il tuo riflesso

in una pozzanghera:

solo da una scala di grigi

nascerà un arcobaleno.


Come quando 

fuori pioviggina, e tu esci;

hai preso l’ombrello?

Non importa:

il mondo sembra meno frenetico,

e più tuo.


Come quando

ti siedi sulla riva ad ascoltare 

la cantilena della risacca

mentre il sole tramonta;

vorresti averla tu quella forza

di riprovarci, ancora e ancora. 


Come quando

affidandosi alle correnti 

sopravvisse,

per tornare a casa:

e baciò la sua petrosa Itaca,

Ulisse.


Come quando

presto o tardi, ti rendi conto

che l’acqua te lo insegna,

in ogni sua forma:

si può essere eroi,

anche essendo nessuno.


Come quando

vorresti fermare il flusso,

ma se prima era futuro

ora è già passato;

tutto scorre, 

πάντα ῥεῖ